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Come risolvere efficacemente il problema delle varici

I rimedi per le vene varicose: Le piante medicinali

I rimedi per le vene varicose: Le piante medicinali

I rimedi per le vene varicose

Le piante medicinali

In questo articolo parlerò dei rimedi per le vene varicose facendo particolare riferimento ai prodotti naturali derivanti dalle piante ed erbe medicinali.

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Una breve premessa per ricordare insieme a te qualche concetto importante

Le vene trasportano circa l’80% di tutto il sangue che circola nell’organismo e lo veicolano, povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica, dalle aree periferiche al cuore.

A differenza delle arterie, le vene hanno pareti più sottili e possono quindi cedere con maggiore frequenza. All’interno delle vene ci sono delle valvole, che impediscono il re flusso sanguigno verso il basso.

Se però i vasi non riescono più a contenere e sostenere il sangue, questo ritorno indietro formando delle sacche stagnanti (le varici), che possono ingrossarsi fino a formare dei grovigli bluastri, i cosiddetti gavoccioli.Oltre alle arterie e le vene, anche i capillari fanno parte del torrente circolatorio. Sono dei vasi molto permeabili ed estremamente sottili che si trovano tra lo sbocco finale di un’arteria e quello iniziale delle vene.

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I capillari formano un complesso reticolato che permette di scambi di nutrienti ossigeno tra sangue tessuti. Quando si induriscono il perdono elasticità, i tessuti sono meno ossigenati e possono comparire venuzze superficiali sul viso (couperose), sulle gambe ed anche al livello delle mucose oculari.

I fattori che favoriscono la fragilità dei capillari sono:

  • l’ereditarietà, ovvero se già esistono in famiglia casi di fragilità capillare
  • l’assunzione di farmaci anticoagulanti
  • stati carenziali di vitamina A e C
  • indossare abiti molto stretti, e calzature costrittive con tacchi molto alti
  • l’abitudine di fare bagni o docce bollenti
  • esporsi per molto tempo ai raggi del sole
  • stare molto vicino a fonti di calore

Visita quest’ altro post che ho scritto per ottenere più informazioni sui capillari

Ma vediamo ora quali sono le piante medicinali che vengono inpegate nella cura delle varici

Incenso

Dall‘incenso viene estratto un olio essenziale resinoso dalle proprietà lenitive, che stimola la circolazione venosa. Preparati un pediluvio, specialmente nel periodo estivo, procedendo in questo modo: metti 5 gocce di olio essenziale di incenso in un catino alto contenente  acqua fresca è immergi le gambe per almeno 10 minuti.

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Ippocastano

Ogni mattina, e specialmente per tutto il periodo estivo, diluisci 30 gocce di tintura madre di ippocastano in un poco d’acqua. Sentirai subito le gambe più leggere e scattanti, questo è dovuto all’azione dei flavonoidi presenti nella pianta, che sono delle sostanze efficacissime per migliorare il funzionamento e il benessere delle pareti arteriose e venose. Tra l’altro l’ippocastano è anche efficace sul metabolismo epatico, principale responsabile del drenaggio del sangue proveniente dall’intestino è dalla parte bassa del corpo. Pertanto se il sangue è più pulito e leggero, circola meglio e non fa dilatare le pareti delle vene.

Frassino

Le flebiti sono caratterizzate da un processo infiammatorio che interessa la parete dei vasi sanguigni e in particolare le vene più superficiale delle gambe, soprattutto se sono già presenti le vene varicose. Dalle radici e dalle gemme del frassino vengono estratti sostanze molto utili per la circolazione  tra cui i flavonoidi, che proteggono le vene e capillari grazie a un’azione tonificante sulla microcircolazione. Assumere 30 gocce di macerato glicerico di germe di frassino diluite in mezzo bicchiere d’acqua la mattina e a metà pomeriggio. Puoi effettuare la terapia per un mese.

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Vite rossa

La pianta di Vitis vinifera, molto comune nelle nostre campagne, contiene dosi elevate di antocianosidi che contribuiscono a ridurre gli edemi e a tonificare le vene, quindi sono degli ottimi rimedi per le vene varicose. Le sperimentazioni cliniche hanno evidenziato la sua efficacia contro la couperose (capillari dilatati del viso), la fragilità capillare e le gambe edematosa. Per l’ossigenazione delle pareti dei vasi e migliorare il micro flusso assumere l’estratto di vite rossa in ragione di una compressa al giorno da assumere per tutti i mesi estivi. Sino a fine estate procurati delle foglie di vite rossa, sminuzzale bene, ponile in un sacchetto di garza e legalo. Metti il sacchetto sotto il rubinetto e riempi la vasca da bagno con acqua tiepida (mi raccomando non calda).  Immergiti quindi per 15 minuti, asciugati e friziona il corpo con uno olio di Argan che ha un’azione vitaminizzante ed elasticizzante. È preferibile eseguire il bagno la sera.

Diosmina

E’  una sostanza naturale che può essere abbinata alle piante medicinali per rinforzare i capillari. Essa fa parte della grande famiglia dei bioflavonoidi ed è particolarmente utile nei casi di fragilità capillare, gonfiori e pesantezza degli arti inferiori. È consigliato assumere una compressa di diosmina, da comprare in farmacia o in erboristeria, dopo il pranzo o la cena per cicli di uno o due mesi. Attenzione: nonno utilizzare mai durante tutto il periodo della gravidanza.

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Centella asiatica

È una pianta usata da secoli dalla medicina ayurvedica per la prevenzione e la cura delle varici. Viene utilizzata per uso esterno sotto forma di gel e creme per risolvere il problema delle gambe gonfie. Inoltre può essere somministrata per uso interno ed in questo caso assumi 2-3 volte al giorno per circa 2 mesi 20 gocce di tintura madre di centella asiatica diluite in acqua naturale.

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I rimedi per le vene varicose: Le piante medicinali

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  • AUGUSTA says:

    Ho letto l’e-book sull’aloe vera(che è uno degli omaggi che ho ricevuto dopo essermi iscritta alla newsletter)e ci tengo a lasciare le mie impressioni.Trovo che l’e-book sia stato scritto molto bene,con un linguaggio dettagliato ma semplice,in modo da rendere comprensibile la lettura anche a chi non è un esperto in materia.Ho apprezzato molto il modo in cui sono state descritte le diverse patologie:un modo schematico e chiaro,così come è stato scritto in modo semplice anche le modalità di assunzione dell’aloe a seconda della specifica patologia.Allo stesso modo ho apprezzato l’onestà del Dr.Euplio Rascunà nel sostenere che,sopratutto in caso di gravi malattie,l’aloe non va a sostituire le cure mediche e che il consulto dello specialista è comunque indispensabile.
    Una lettura avvincente quindi,che ha suscitato in me curiosità e interesse nei confronti di questa meravigliosa pianta!

    April 17, 2012 at 23:13
    • Dott Euplio Rascunà says:

      Grazie Augusta
      Per il commento
      e per quello che hai scritto
      un caro saluto
      Euplio

      April 18, 2012 at 17:16

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